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Il mio approccio

Il MESTIERE DELL'ARTIGIANO e LA NECESSITA' DI UN PERCORSO PSICOLOGICO

Per descrivere il mio lavoro di psicoterapeuta, più che di professione, preferisco parlare di mestiere, come suggeriva anni fa Giuseppe Pellizzari. Il Mestiere ricorda quell’artigiano che nella sua bottega, sporcandosi le mani, cerca di riprodurre sempre qualcosa di diverso, in base alla richiesta che gli arriva. Il Mestiere dell’artigiano richiede Tempo, pazienza, attesa. Parole e significati difficili da tollerare oggi, nel tempo in cui vogliamo tutto e lo vogliamo subito, nel tempo in cui internet ci fornisce risposte immediate ad ogni domanda. Ma questo è il mondo esterno, quello in cui ci muoviamo, quello concreto, tangibile, misurabile, esplorabile facilmente. Esiste un altro mondo, quello interiore, quello che non conosciamo, quello che ci fa paura proprio perché sconosciuto, quello che ogni tanto ci manda dei segnali, che noi puntualmente ignoriamo. Se siamo stressati usciamo con un’amica per sfogarci un po', o andiamo a correre; se accumuliamo tensione nel corpo, sul corpo, andiamo dal medico, dal massaggiatore, a fare yoga, esercizi di rilassamento; se ci succede qualcosa di doloroso, ci diciamo “Cerco di non pensarci”... In realtà sono tutti tentativi comprensibili per sopravvivere, ma dentro di noi proseguiamo ad accumulare, e mandiamo giù sempre più emozioni negative, esperienze traumatiche, pensieri tristi e molto dolorosi, pensando di riuscire a metterli in un cassetto chiuso a chiave per sempre, in fondo, nell'angolo più buio di noi stessi ... Viviamo sempre meno serenamente il quotidiano, e, nonostante tutti i possibili rimedi pensati e messi in atto, sentiamo dentro di noi un peso sempre più faticoso da portare... Perché quel cassetto, a nostra insaputa, si riapre dentro di noi, e tutta la sofferenza costretta dentro quello spazio divenuto troppo piccolo per contenere tutto quel dolore, fuoriesce, sottoforma di sintomi diversi e a volte incontrollabili, disturbando molto la nostra quotidianità.  Spesso i pazienti arrivano nel mio studio dopo aver provato di tutto, e spesso su consiglio di medici che ai diversi malesseri fisici non trovano un riscontro medico, diagnosticato e diagnosticabile. E’ questo il dolore non fisico, ma psicologico, quel dolore che non si può eliminare con un medicinale o uno psicofarmaco, ma con una paziente, all’inizio dolorosa, ma sempre più proficua, analisi personale. 

L'analisi psicoanalitica permette di scendere nel profondo di noi stessi, per andare alla ricerca della radice alla base della quale si situa la nostra sofferenza. E' un lavoro meticoloso, che terminerà nella risalita verso la superficie, e riprendendo questa bellissima foto del mare, torneremo a vederne i colori e le sfumature, ed avremo gli strumenti necessari per poter affrontare le tempeste, le burrasche della vita, poichè avremo superato le più dure del passato!